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SOFTWARE
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Guida psMenu |
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Guida a psMenu 1.5.x (download) Cosa serve per seguire questa guida Dovete avere il programma psMenu
con il suo manuale e un programma in grado di aggiungere
un'intestazione wav ad un file mp3, in modo da ottenere un wav
compresso. Un programma di questo genere è WaveMp3. Cos'è psMenu Scopo della guida Preparazione delle immagini per un
menù DVD like
Dall'immagine di sinistra sono stati copiati
nell'immagine di destra gli elementi sensibili, questi sono stati
modificati in modo tale da essere evidenziati. Volendo è anche
possibile non creare l'immagine contenete gli hot spot, in questo caso
la parte selezionabile sarà evidenziata solo dal cambiamento del
mouse. Ci troveremo di fornte all'editor di hot spot in cui premeremo il tasto "new..."
In questa schermata selezioniamo la porzione
di immagine da rendere sensibile. Prima di tutto indichiamo il tipo di
selezione, nell'esempio si è scelto lo shape rettangolare, ma
è presente anche quello ellittico e irregolare. A questo punto
premete il tasto "Edit Shape" e create il vostro hot spot. Nel caso del
rettangolo e dell'ellisse la selezione terminerà dopo aver
indicato il secondo punto, mentre nel caso di selezione irregolare la
selezione terminerà con la pressione del tasto destro del mouse.
La grandezza della selezione deve essere analoga (non necessariamente
uguale) alla grandezza dell'immagine Hot spot che sostituirà la
selezione stessa, come indicato nella figura seguente. Occorre segnarsi
il numero indicato in SpotID perché dovrà essere
utilizzato all'interno del menù per identificare l'hot spot.
In mask action selezionate "mouse over" e
spostate la griglia a sinistra in modo da coprire l'immagine che
dovrà sostituire la corrispondente immagine dell'immagine
principale. A questo punto potete effettuare un test sulla singola
selezione, oppure terminare il lavoro e tornare alla schermata
principale. Ripete gli stessi passi per tutti gli altri hotspot ed
infine salvate il vostro lavoro nel formato HMT (formato testo). Nella
finestra iniziale potete effettuare un test su tutta l'immagine in modo
vedere se c'è qualche modifica da fare. Preparazione della musica Con psMenu è possibile inserire una o più musiche di sottofondo e alcuni effetti in relazione agli eventi associati al menù. Vedremo nel dettaglio dopo come e dove inserire i suoni, ora bisogna prepararli. Per farlo è sufficiente creare i suoni in formato wav o mp3 CBR, se sono wav abbiamo già finito, altrimenti bisogna trasformare il file mp3 CBR in un file wavmp3, cioè un file identico a quello iniziale, ma con un intestazione wave. Per farlo occorre utilizzare il programma WaveMp3 (o simile). Creazione del menu, parte intestazione Aprite il blocco note di windows e scrivete
queste due righe [SCRIPT FOR PSMENU] La versione dello script, in questo caso, è 1.5. In futuro consultate il manuale per conoscere eventuali nuovi numeri di versioni. E' importante indicare la versione corretta perché è in dipendenza di ciò che potrete o meno usare alcune funzioni di psMenu. Salvate il file con nome primomenu.psmu Creazione del menu, informazioni generali. Nello stesso file (primomenu.psmu) subito
sotto la direttiva "Ver" aggiungete la seguente riga, è
possibile lasciare anche una o più righe vuote. Da ora
chiamerò sezioni le parti dello script identificate dalle
scritte tra parentesi quadre, e direttive le opzioni per ogni singola
sezione. [MAIN] In questa sezione scriveremo tutte le opzioni che valgono per tutte le pagine del menù, come i colori, i suoni, gli sfondi e altre inizializzazioni. E' possibile decidere gli sfondi e i colori anche pagina per pagina, se nella pagina non è presente l'apposita direttiva (identica a main, vedi manuale) allora saranno usati i valori impostati qui. Da notare che gli sfondi (WallPaper) e i colori sono ininfluenti nel caso di menù DVD like perché ogni pagina è descritta dalla relativa immagine. La direttiva Sound indica la musica di sottofondo principale, mentre i tre eventi onOpenSheet, onClick, OnMouseEnter indicano rispettivamente il suono da eseguire quando si cambia pagina, quando si clicca un pulsante (o hot spot) e quando il mouse passa sopra un pulsante (non funziona con gli hot spot). Dato che il menù sarà sia testuale che grafico impostiamo i valori per entrambe le modalità, in verità per il menù grafico basta solo impostare a uno la direttiva HotSpot. Title=Mio film per un descrizione dettagliata delle direttive
si rimanda al manuale. Nella sezione MAIN ci sono ancora alcune direttive molto importanti per il funzionamento del menù. Bisogna indicare dove trovare il bsplayer che è il player a cui si appoggia il menù, occorre anche indicare il numero del cd corrente e quante traccie audio ha il filmato. TrackAudio=2 La direttiva RunBsPlayFromCD indica di
cercare il programma bsplayer su cdrom (=1) o su harddisk (=0),
nell'esempio psMenu cercherà bsplayer su cdrom, per conoscere le
cartelle in cui viene cercato consulta il manuale. Se invece si indica
l'harddisk quale posizione predefinita, il bsplayer viene trovato
automaticamente. Una caratteristica che rende il programma
enormemente flessibile è la possibilità di memorizzare le
informazioni. In psMenu 1.5.x è possibile memorizzare fino a 200
informazioni nelle celle numerate da 0 a 199. Chi mastica un po' di
programmazione può vedere queste celle come un array di tipo
variant, gli altri possono immaginare delle locazioni dove è
possibile memorizzare numeri interi o parole. DefaultMemory=0,0,,_,_LITA,11,06,3,0,,foto_1.jpg
,foto_hot_1.jpg,sel_hot_1.hmt,1 I parametri di DefaultMemory sono il
contenuto della memoria e la posizione indica la cella, quindi
nell'esempio sopra riportato è come se avessimo scritto: Se non avete capito il discorso per utenti
avanzati, non preoccupatevi. Solo in alcuni casi esiste una reale
differenza tra il vuoto e la stringa vuota perché psMenu riesce
a capire dal contesto quale dei due valori si deve utilizzare. Quando
invece esiste ambiguità il programma vi avvertirà con un
chiaro messaggio di errore. Visualizzazione della memoria Questa sezione è facoltativa, è
necessaria solo se si desidera visualizzare dei commenti in base al
contenuto della memoria. I commenti sono visualizzati in alto a
sinistra, con le caratteristiche indicate. [FORMAT] Le prime tre direttive sono ovvie e comunque si può consultare il manuale. Le ultime sono in numero variabile ed indicano cosa visualizzare in corrispondenza di un determinato contenuto della memoria. Per esempio, se la cella contiene la parola "_LPD" sarà mostrato il commento "Commento in presa diretta", se la cella contiene un valore non elencato esso sarà mostrato senza alcuna modifica. Descrizione delle pagine Siamo così arrivati alla parte
più significativa e in un certo modo complessa di psMenu. Questa
sezione si chiama [SHEET n] dove n è il numero della pagina. La
pagina numero 1 deve sempre esistere perché è la pagina
principale del menù, le altre possono avere una qualsiasi
numerazione. Descrizione delle pagine, menu testuale (da leggere anche si creano solo menu dvd like) Occorre visualizzare sia il nome della pagina
che le singoli voci che compongono il menù. Qui ognuno
può scrivere quello desidera con l'unica limitazione di non
usare più di 20 voci (pulsanti). Non ci si deve preoccupare di
come saranno visualizzati perché il programma adatta le
dimensioni e le posizioni in base al numero di pulsanti presenti e alla
risoluzione dello schermo. [SHEET 1] Di seguito si dovranno aggiungere le voci del
menù. In questo caso si è deciso di spostare tutte le
impostazioni in una pagina separata, quindi qui abbiamo solo tre
possibili scelte: la visione del filmato, le opzioni, e l'uscita dal
menù. Item01="Avvia il filmato" La numerazione dell'item indica l'ordine in cui dovranno essere visualizzate le singoli voci, inoltre la numerazione deve essere sempre di due cifre, non si può scrivere item1="avvia il filmato". Se si pensa alla voce del menù come ad un pulsante ci si rende conto che manca qualcosa, manca la parte che descrive cosa fare in corrispondenza della pressione del pulsante. Ad ogni pulsante deve essere associato un comportamento, che poi sarà descritto nei dettagli nella seconda parte della sezione [sheet n]. In questa prima parte si dovrà inserire solo il numero che identifica le azioni da eseguire. Quindi il vero script per la prima parte della sezione [sheet n] è Item01="Avvia il filmato"|Action=00 Dove il numero dopo Action= identifica l'elenco delle azioni da intraprendere alla pressione del pulsante. Il numero deve avere almeno due cifre e non può essere 99. Descrizione delle pagine, menu DVD like In questo caso non serve indicare un titolo per la pagina, bisogna caricare i tre file che descrivono la grafica della pagina. I tre file sono quelli vista in precedenza quando si è descritto il modo di creare gli hot spot, ecco come appare la sezione di un menù DVD like [SHEET 1] Ora occorre associare le azioni agli hotspot. L'identificazione dell'hotspot si fa attraverso il suo numero identificativo (SpotID) e si mette quale argomento di Item: Item00="1"|Action=10 dove "1" (dell'item00) identifica l'hotspot con SpotID=1 e così via. Descrizione delle pagine, altre funzioni, in particolare DefaultAction e cache All'apertura della pagina si può avviare un video ed eventualmente interrompere la musica di sottofondo, per farlo si usa OpenVideo e OnVideoStopMusic, vedi il manuale per i dettagli. Due caratteristiche molto importanti nelle
pagine sono la possibilità di definire un'azione di default e
l'uso della memoria, a volte queste caratteristiche vengono usate
insieme. 1. Conto alla rovescia per un pulsante Item01="Avvia il filmato"|Action=00 si associa alla voce 01 l'azione 00, o in modo equivalente, si associa a "Avvia il filmato" l'azione 00. Con DefaultAction si deve pensare al contrario, dato un numero che identifica l'azione si va a vedere a quale voce corrisponde. In questo caso all'azione 00 corrisponde la voce 01, così se volessimo avviare il filmato dopo 5 secondi dall'apertura della pagina possiamo scrivere DefaultAction=00,5 In questo caso se entro cinque secondi non si
muove il mouse o non si fa una scelta diversa nel menu, viene avviata
l'azione 00, cioè si avvia il filmato. A video il programma
mostrerà un contatore in corrispondenza della voce associata
all'azione. 2. Azione da svolgere all'apertura della
pagina 3. Azione da eseguire dopo un determinato
periodo di inoperosità. Grazie alla memoria è possibile avere anche una combinazione dei tre casi appena esposti, è cioè possibile fare in modo che le diverse volte che si entra nella pagina la direttiva DefaultAction abbia uno dei tre casi sopra riportati. In verità esiste una limitazione, ma la vedremo dopo. Prima di conclusere il paragrafo bisogna
parlare della direttiva cache. Il programma psMenu, su
indicazione della direttiva cache, memorizza in una memoria interna il
numero della pagina attualmente aperta. Prima di eseguire DefaultAction
controlla questa memoria, se trova la pagina la direttiva DefaultAction
non viene eseguita. All'inizio del paragrafo si è detto che
ci sono dei casi in cui la direttiva DefaultAction non viene
presa in considerazione, il caso più semplice si presenta quando
uno dei due parametri vale -1, l'altro caso è dettato da Cache
e forse si è capito qual'è la limitazione a cui
accennavo, comunque lo vedremo dopo perchè ora non abbaimo gli
strumenti necessari per approfondire. Per concludere riporto tutto lo script fin qui descritto [SCRIPT FOR PSMENU] [MAIN] [FORMAT] [SHEET 1] Se c'è qualcosa che non è chiaro rileggi questa parte della guida o il manuale prima di proseguire. ![]() Alcuni diritti riservati. Questa guida è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons. Per un uso diverso da quello indicato nella licenza si prega di contatatre l'autore. |
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